
Le buone abitudini alimentari e i corretti stili di vita si consolidano nei primi anni di vita. Per questo è molto importante insegnare ai più piccoli ad alimentarsi correttamente sin dall’infanzia.
Spesso però i bambini fanno i capricci e fargli mangiare cibi sani come la frutta e la verdura può sembrare un’impresa quasi impossibile.
Nell’ultimo paragrafo scopriremo alcuni “trucchi” per rendere il cibo più appetibile e per educare i bambini a un corretto comportamento alimentare sia a casa che a scuola.
L’importanza di mangiare sano a scuola e in famiglia
Educare i nostri figli, sin da piccoli, ad una sana alimentazione migliora la loro salute e le loro scelte alimentari da adulti. E poiché “educazione” è anche esempio, fate innanzitutto un bilancio delle vostre abitudini alimentari per modificarle se non sono salubri: ne guadagnerà in salute tutta famiglia.
A tal proposito, leggi e scarica la guida alimentare e scopri quanto è semplice mangiare in maniera sana ed equilibrata.
Anche la scuola può offrire un’efficace educazione alimentare, con lo scopo di insegnare ai bambini a mangiare meglio e a diventare consapevoli delle proprie abitudini alimentari.
Un esempio per tutti, poi riproposto con successo anche in altre città d’italia, è stato il progetto sui corretti stili di vita e alimentazione che ha coinvolto circa 800 ragazzi delle scuole medie di Palermo. Un laboratorio didattico in cui i bambini, oltre ad imparare a leggere le etichette dei prodotti e a fare la spesa in modo sa
Dopo aver visto con i loro occhi i componenti e gli effetti degli alimenti sul corpo umano, saranno gli stessi bambini a voler sostituire coca cola e patatine fritte con frutta e verdure di stagione.
Educare anche i più piccoli verso scelte alimentari sane e consapevoli si può ed è più semplice di quanto potrebbe sembrare.
Le buone abitudini che impareranno durante gli anni della scuola primaria si riveleranno fondamentali da adulti.
Come educare i bambini a mangiare sano: trucchi e consigli
Ricordatevi che la frutta e la verdura sono alla base di una sana alimentazione. Ogni giorno sia i bambini sia gli adulti dovrebbero consumarne almeno cinque porzioni, ma raggiungere queste quantità con i più piccoli può sembrare un impresa impossibile.
Esistono però alcuni “trucchi” per rendere le verdure più invitanti e per educare i bambini a un corretto comportamento nei confronti del cibo:
- Non accettare un rifiuto netto: non si può rifiutare un alimento senza averlo prima assaggiato. Se non ci sono problemi di inappetenza seria o intolleranza, il rifiuto del bambino per certi piatti non va assecondato perché questa “via di fuga” non aiuta l’accettazione di nuovi alimenti e non favorisce la varietà della dieta.
- Non premiare il bambino a fine pasto con un dolce o gelato, come se fosse da elogiare per avere mangiato!
- Non consentire al bambino di alzarsi da tavola quando vuole e di lasciare grandi quantità di cibo nel piatto senza che vi sia una valida ragione.
- Controllate la quantità di cibo che il bambino richiede a mensa e avvertite le insegnanti di non concedere il bis del primo se il bambino non ha terminato il secondo e la verdura.
- Servi porzioni piccole e non insistere se il bambino non ha fame.
- Evita di mangiare davanti alla TV accesa, non solo perderesti un momento di scambio prezioso ma i bambini non farebbero più caso alle modalità e alla rapidità con cui assumono il cibo. Non a caso diversi studi hanno dimostrato che i bambini distratti dalla TV tendono a mangiare di più di quelli che sono impegnati in una conversazione con i genitori e che i primi, mediamente, soffrono con maggior frequenza di obesità.
- Di tanto in tanto fai partecipare anche il bambino alla preparazione dei piatti affinché impari che cucinare e mangiare sono attività gradevoli e non solo un dovere.
- Introduci tutte le verdure, a piccoli passi, fin dalla più tenera età: non arrenderti al primo rifiuto ma riprova dopo qualche mese. I gusti dei bambini si evolvono in fretta, quindi non stupirti se ciò che fino a ieri non piaceva, oggi è diventato uno dei suoi cibi preferiti.
- Spiega al bambino da dove provengono i cibi che state mangiando e che esistono prodotti di stagione (da preferire). Un buon modo per farglielo capire è portarlo a fare un giro in campagna così da fargli vedere con i sui occhi come cambiano i frutti della terra col passare dei mesi.
- Incoraggia il bambino a praticare attività fisica: dopo la scuola, spesso la routine consiste nel fare i compiti e guardare la TV, quando invece il bambino ha bisogno anche di muoversi e giocare.
- Gioca con le forme e i colori per rendere la frutta e la verdura più appetitosa.
- Servi frutta e verdura per gli spuntini e le merende anche in formato spremuta.
Altri consigli utili
- Consuma molta frutta e verdura.
- Se pratichi attività fisica ricordati di bere di più.
- Mangia pesce (soprattutto pesce azzurro) almeno due volte a settimana.
- Preferisci i cereali integrali e i cibi ricchi di fibre ai cereali raffinati (pane bianco, cracker, grissini).
- Scegli carni magre o alternative vegetariane.
- Bevi latte senza grassi o a basso contenuto di grassi
- Riduci al minimo l’assunzione di zuccheri e bibite gasate.
- Utilizza gli oli extra vergine del “contadino” al posto degli olii di semi e dei grassi solidi.
- Stima il tuo fabbisogno calorico giornaliero con un nutrizionista per pianificare la tua dieta in modo più corretto.
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