Che relazione c’è fra sudore e dimagrimento? Si può perdere grasso corporeo sudando? E ancora, le super pubblicizzate fasce addominali ad effetto sauna che promettono di snellire pancia e fianchi funzionano veramente?

Sono queste le domande più frequenti di numerosi uomini e donne che, a poche settimane dell’estate, cominciano ad avere un chiodo fisso: la prova costume! Tutti alla ricerca di un metodo semplice e veloce per dimagrire prima che l’estate abbia inizio.

Oltre alle mille diete sparse su internet, grande attenzione, negli ultimi anni, viene rivolta ad alcuni metodi, quali l’utilizzo di fasce addominali snellenti (fascia termica o “panciera dimagrante”) o l’abitudine a indossare più strati di abbigliamento (maglioni, giacche e tute sauna) mentre si fa sport.

Entrambi i metodi sfruttano la capacità di sudorazione del nostro corpo, enfatizzando questo concetto al punto tale da far credere che sudando tanto e sviluppando calore in determinate aree corporee si possano ridurre, senza neanche troppi sforzi, girovita e cuscinetti adiposi, nonché tutto quell’adipe localizzato nei punti notoriamente più critici del corpo come glutei, pancia e fianchi. Ma vediamo come stanno veramente le cose.

Perché sudiamo?

Perché si suda quando si pratica sport? Quali sono i meccanismi che regolano la sudorazione nel nostro corpo?

Negli esseri umani la temperatura corporea in condizioni normali è pari a circa 37 °C, anche se valori leggermente superiori o inferiori possono dipendere dal sito utilizzato per la rilevazione della temperatura:

  • Interno: ano (rettale), vagina ed orecchio:  37.5 °C;
  • Esterno: ascella: 36.5 °C

L’attività fisica provoca un aumento della velocità dei processi metabolici, come conseguenza si ha un innalzamento della temperatura corporea in breve tempo; le reazioni metaboliche alla base della vita possono verificarsi correttamente solo in un ristretto intervallo di temperatura ed è per questo motivo che è così importante che i valori rimangano sempre più vicini possibili a quelli normali.

Quando la temperatura comincia ad aumentare subentrano dei meccanismi che consentono di limitare l’aumento della stessa cercando di mantenerla stabile, attraverso un processo che viene definito termoregolazione.

Ma in che modo avviene? II calore prodotto dal metabolismo viene eliminato dall’organismo attraverso la via cutanea, la via respiratoria, l’eliminazione di feci ed urine calde.

La dissipazione del calore può avvenire tramite diversi meccanismi:

  • conduzione, ovvero il trasferimento di calore tra due oggetti a temperatura differente, in contatto tra loro;
  • irraggiamento, cioè il trasferimento di calore tra due oggetti a temperatura differente, che non si trovano in contatto;
  • convezione, con cui si intende il trasferimento di calore da un corpo ad una fonte che si muove attraverso di esso (correnti di aria od acqua);
  • evaporazione, ossia il trasferimento di calore per passaggio dallo stato liquido a quello gassoso dei fluidi persi attraverso sudorazione, perdite insensibili attraverso la cute e vie respiratorie.

La sudorazione quindi rappresenta un modo di eliminare il calore in eccesso attraverso la secrezione di liquidi che trasportano tossine e sostanze di scarto presenti sulla pelle ma anche una quota importante di sali minerali. Per questo la perdita di liquidi, soprattutto se eccessiva, deve essere reintegrata quanto prima tramite l’assunzione di altri liquidi, per ripristinare l’equilibrio idroelettrico del corpo.

Le fasce snellenti fanno dimagrire?

Che rapporto c’è fra sudore e perdita di peso? Le fasce snellenti fanno realmente dimagrire chi le indossa? In altre parole FUNZIONANO?

Troppo spesso si sente parlare di miracolosi prodotti come creme snellenti e fasce addominali a effetto sauna la cui funzione è quella di accelerare il processo di sudorazione in punti specifici del corpo allo scopo di far DIMAGRIRE l’area interessata.

Se accettiamo la definizione di dimagrimento come “semplice perdita di peso”, da un punto di vista logico la funzione di questi prodotti potrebbe apparire esatta.

Infatti inducendo un aumento della temperatura si provoca la perdita di liquidi corporei tramite sudorazione e di conseguenza perdita di peso e con molte probabilità avremo anche la sensazione di sentirci più asciutti e snelli subito dopo una seduta. Che magica illusione!

Peccato che si tratta di una condizione che non fa bene al nostro organismo che si troverà in una condizione di deficit idroelettrico temporanea (perdita di liquidi e sali minerali), così basterà bere qualcosa per riassumere i liquidi persi e il nostro peso ritornerà magicamente a quello precedente. Inoltre bisogna aggiungere che variazioni di peso giornaliere sono assolutamente normali e dovute al bilancio tra ciò che viene introdotto e ciò che viene eliminato.

La semplice perdita di liquidi non comporta l’eliminazione dei grassi presenti nel corpo, a maggior ragione se sudiamo stando seduti comodamente sul divano di casa, come vorrebbero farci credere gli innumerevoli spot che pubblicizzano prodotti snellenti come le fasce in neoprene (un tipo di gomma sintetica). Se fossero così le cose allora in estate dovremmo essere tutti più magri senza far nulla, dato che il caldo eccessivo della stagione estiva basta, da solo, a farci sudare tantissimo anche se fermi.

Lo stesso discorso vale per il sudore prodotto durante un’allenamento, un bagno turco o una sauna. Il repentino calo di peso è dovuto ai liquidi persi e non di certo alla massa grassa sparita.

Le fasce snellenti possono provocare danni alla salute?

Quali sono gli effetti delle guaine dimagranti e delle fasce addominali snellenti sul nostro corpo, ci sono delle controindicazioni al loro utilizzo?

Il dimagrimento vero e proprio avviene quando si registra una riduzione del peso corporeo legata alla perdita di massa grassa che sicuramente non viene persa tramite la semplice secrezione di sudore ma attraverso l’applicazione di alcune misure durature nel tempo quali una sana e corretta alimentazione abbinata alla pratica di attività fisica al fine di incrementare il metabolismo e il dispendio calorico.

Quest’ultimo è un processo che richiede tenacia, costanza e un impegno quotidiano volto all’acquisizione di un sano stile di vita.

Pertanto sconsigliamo l’acquisto di fasce snellenti, prodotti per sudare e di tutti gli indumenti similari quali panciere, tute sauna, leggins, pantaloni e pantaloncini che impediscono la traspirazione e i normali processi di dissipazione del calore al solo scopo di aumentare la sudorazione che, come abbiamo visto, non contribuisce minimamente a bruciare il grasso corporeo ne tanto meno l’adipe localizzato nei punti critici. Quindi nessun effetto snellente, tonificante, rimodellante o anticellulite.

Diversamente è molto probabile sortire l’effetto irritante (dermatite irritativa da contatto e la dermatite allergica da contatto) dovuta all’elevata tossicità per la salute umana di alcuni materiali presenti nelle fasce addominali (tessuti e guaine di dubbia origine) che posti a stretto contatto con la pelle e le parti intime possono sviluppare dermatiti più o meno gravi.

In particolar modo sconsigliamo l’utilizzo alle donne in menopausa o in sovrappeso e alle neo mamme considerato che, oltre al rischio di tossicità, l’utilizzo della fascia prima e dopo la gravidanza potrebbe ostacolare i movimenti uterini e nascondere emorragie interne.

Più strati di vestiti per sudare di più mentre si fa sport

C’è chi invece indossa strati di indumenti pesanti mentre pratica sport con lo scopo di aumentare la sudorazione e la temperatura corporea ma come abbiamo visto le alte temperature sono dannose per l’organismo umano.

I vestiti pesanti allo stesso modo delle fasce snellenti non consentono un’ adeguata ventilazione e ostacolano i meccanismi della termoregolazione come la dispersione del calore attraverso la pelle, causando una produzione di calore che eccede quello disperso. Una condizione a cui l’organismo fa fatica ad adattarsi. Oltre a un calo evidente della prestazione sportiva i rischi a cui si va in contro sono la disidratazione, la debolezza estrema, il collasso da calore e il colpo di calore.

Ecco alcuni semplici consigli per prevenire i rischi sopracitati:

  • vestirsi in modo appropriato: in ambienti caldo-umidi indossare abiti chiari, leggeri e traspiranti;
  • limitare l’attività fisica nelle ore più calde della giornata;
  • bere prima e durante l’attività fisica;

Conclusioni

L’utilizzo di face snellenti per dimagrire rappresenta uno dei tanti stratagemmi per certi versi devianti che spesso generano confusione e false aspettative nei consumatori allontanandoli dalla sana attività fisica.

Abbiamo chiarito che i prodotti sopracitati come le fasce e le guaine in neoprene non solo non apportano benefici al nostro corpo, ma possono avere ripercussioni anche gravi. Per cui la momentanea perdita di peso è da attribuire unicamente ai liquidi persi con la sudorazione, il grasso resta tale e quale.

Per questi motivi consigliamo di praticare regolarmente un programma di attività fisica volto a ridurre la massa grassa e aumentare la massa magra migliorando tono e qualità muscolare. Esercizi specifici e una dieta sana ed equilibrata (povera di alimenti eccessivamente grassi e zuccheri semplici) contribuiscono a rimanere in forma, aumentano il metabolismo basale e ci aiutano a perdere il grasso in eccesso.

I professionisti dell’allenamento e della nutrizione possono essere di grande aiuto quando si tratta di trovare la soluzione più efficace al dimagrimento generale e localizzato.

Come sempre per qualunque domanda o suggerimento vi invitiamo a lasciare un commento o a visitare la sezione contatti, mentre se sei un professionista del movimento e del benessere ti invitiamo a fornirci le tue strategie e soluzioni, inerenti l’argomento appena affrontato, contattandoci nella sezione collabora con noi.