Poco prima dell’estate molte persone intraprendono un programma di allenamento, molto spesso fai da te, finalizzato alla “definizione muscolare“, ossia alla perdita di grasso muscolare con lo scopo di mettere in risalto la muscolatura. Generalmente l’errore più grave che si compie è aumentare in maniera drastica il numero di serie per esercizio.

Allenamenti che prevedono serie lunghe fanno consumare al muscolo principalmente gli zuccheri che ha accumulato al suo interno sotto forma di riserva (glicogeno muscolare). Così quando dopo l’allenamento ci alimentiamo il muscolo penserà per prima cosa a ricostruire le sue riserve di zuccheri e soltanto dopo avvierà i processi di crescita e riparazione.

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Quando si fa “definizione” solitamente si è a dieta, e molto probabilmente si sta seguendo un regime alimentare ipocalorico e/o a bassi carboidrati. In questo caso il muscolo, che dopo l’allenamento dovrà ricostruire le sue riserve energetiche e si trova in carenza di zuccheri a causa di un regime alimentare restrittivo, sarà costretto ad usare a scopo energetico anche le proteine che introdurremo con l’alimentazione.

Le proteine, così spese, non potranno essere utilizzate dal muscolo per la costruzione di massa muscolare. Sappiamo, infatti, che bassi livelli di glicogeno muscolare possono inibire la costruzione di massa muscolare.

Inoltre, se lo stress da allenamento è troppo elevato rispetto alla capacità di recupero della persona il rischio è nel tempo di “bruciare” la massa muscolare faticosamente costruita durante l’anno, vi sarà un aumento del cortisolo, “l’ormone dello stress”, che provocherà distruzione delle proteine interne, con conseguente perdita di massa magra.

Pertanto, non è detto che aumentare il numero si serie e ridurre l’apporto di carboidrati sia la strada giusta per raggiungere il fisico asciutto e tonico tutti desiderano in vista dell’estate. Anche quando si tratta di “definizione” bisogna sempre cercare di preservare la massa magra non aumentando eccessivamente l’intensità e/o la durata degli allenamenti allo stesso modo bisogna seguire un regime alimentare che per quanto restrittivo possa essere non vada ad intaccare eccessivamente il muscolo.

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