Cosa intendiamo per rigidità delle spalle? Esistono degli esercizi specifici per ridurre o quantomeno prevenire tale paramorfismo? Scopriamolo in questo articolo.

Stai cercando un istruttore di ginnastica posturale/correttiva? Anche in videoconferenza, visita le pagine:

Cosa s’intende per rigidità delle spalle?

La limitazione scapolo-omerale viene denominata anche “rigidità delle spalle” ed è un paramorfismo che si evidenzia nel momento in cui portare le braccia in avanti verso l’alto, sino a raggiungere il prolungamento craniale, risulta un movimento estremamente difficile o addirittura impossibile salvo movimenti di compenso del bacino e del tronco.

Tutto questo è dovuto alla scarsa elasticità capsulo-legamentosa dell’articolazione scapolo-omerale, da un accorciamento dei muscoli pettorali e da un conseguente allungamento e ipovalidità dei muscoli del piano dorsale, specie degli adduttori delle scapole (fasci mediali del trapezio, romboide e gran dentato) e dei muscoli motori (exstrarotatori) del braccio (sopraspinato, sottospinato, piccolo rotondo).

Molte persone che presentano rigidità alle spalle spesso presentano anche ipercifosi e scapole alate.

Rigidità delle spalle: trattamento posturale/correttivo

Nel caso in cui venga riscontrato un problema di rigidità delle spalle sarà utile, in accordo con il proprio ortopedico, iniziare quanto prima un trattamento di ginnastica correttiva/posturale specifico per migliorare la mobilità dell’articolazione della spalla (scapolo-omerale); successivamente si cercherà di distendere e ridare elasticità ai muscoli del piano anteriore, tono e trofismo, invece, ai muscoli del piano posteriore.

Ecco di seguito alcuni semplici ma efficaci esercizi di ginnastica posturale/correttiva per prevenire e ridurre la rigidità delle spalle.

Esercizio 1

Posizione di partenza: seduto su una panca, braccio sinistro fuori basso, braccio destro fuori alto.

Esecuzione: eseguire tre rimbalzi elastici controllati indietro, quindi ripetere invertendo la posizione delle braccia.

Esercizio 2

Posizione di partenza: seduto sulla panca, braccia basse.

Esecuzione: retropulsione delle spalle con exstrarotazione delle braccia (evitando di alzare le spalle) eseguito con scioltezza.

Eseguire 3 serie da 10-15 ripetizioni per esercizio almeno 2-3 volte la settimana per tutto il periodo necessario.

I risultati, oltre che alla regolarità della pratica, sono proporzionali all’attenzione con cui vengono eseguiti questi movimenti. Per altre informazioni, dubbi o chiarimenti contattaci, saremo felici di risponderti.

Bibliografia:

Tribastone F., Tribastone P., Compendio di educazione motoria preventiva e compensativa, Società Stampa Sportiva, pubblicazione 2001.