Un gran numero di persone lamenta dolore alla cervicale. Gran parte di queste sofferenze sono causate da posizioni scorrette durante il lavoro.

In questo articolo vedremo come prevenire la cervicalgia adottando la postura corretta.

Le cattive posture sovraccaricano le strutture muscolo-scheletriche del tratto cervicale che infiammandosi sviluppano dolore.

Sarà capitato a tutti, almeno una volta, di sentire i muscoli del collo indolenziti o “tesi” oppure “la schiena e le spalle bloccate” dopo un pò di tempo passato al pc con la testa piegata in avanti e le spalle ricurve.

Spesso assumiamo delle posture scorrette senza rendercene conto per ore e ore e quando arrivano i primi sintomi del dolore, chiara avvisaglia che “qual cosa si sta infiammando”, imperterriti andiamo avanti così per giorni interi fino a quando il dolore diventa insopportabile e siamo costretti a correre ai ripari.

Questa breve storia triste è un chiaro esempio di quello che succede quando le cattive posture prendono il sopravvento e diventano un vero e proprio pericolo per la nostra salute.

Nei prossimi paragrafi scopriremo quali sono gli atteggiamenti posturali corretti e quelli invece da evitare per evitare che le strutture del tratto cervicale si infiammino sviluppando dolore sia quando siamo in piedi oppore mentre siamo seduti in ufficio davanti lo schermo del computer.

Qual è la postura più corretta da assumere quando siamo seduti o in piedi?

Come dicevamo, le cattive posture sono tra le prime cause di cervicalgia. Una buona abitudine è quella di assumere una posizione corretta, in qualsiasi momento della giornata indipendentemente da ciò che si sta facendo, evitando tutti quegli atteggiamenti posturali viziatiche potrebbero compromettere la funzionalità delle strutture del tratto cervicale.

Quindi, a prescindere da ciò che stiamo facendo, qual è la postura più corretta da assumere quando siamo seduti o in piedi? Per rispondere a questa domanda daremo un occhiata alla nostra colonna vertebrale.

La colonna vertebrale può essere suddivisa in quattro regioni che, partendo dall’alto verso il basso, possiamo denominare: cervicale, dorsale, lombare e sacrale. Nell’uomo adulto è rettilinea sul piano frontale (diversamente si parlerà di scoliosi) e divide esattamente il corpo in due parti simmetriche, mentre sul piano sagittale presenta quattro curve chiamate rispettivamente: lordosi cervicale, cifosi dorsale, lordosi lombare, cifosi sacrale.

Sono proprio queste quattro curve che rendono la nostra colonna vertebrale tanto elastica quanto solida e resistente. Infatti, studi di biomeccanica muscolo-scheletrica dimostrano che se l’uomo avesse una colonna vertebrale completamente diritta, essa sarebbe 17 volte meno robusta e più elastica del normale.

Quindi è normale avere un certo grado di lordosi e di cifosi ma non è normale che aumentino (iperlordosi e ipercifosi) o diminuiscano oltre i parametri fisiologici. Le attività lavorative o alcuni sport portati agli eccessi ma anche la sedentarietà spesso costringono ad assumere atteggiamenti posturali errati che alterano le curve fisiologiche.

Come nel caso del “Collo da sms” o “gobba da smartphone”, un’alterazione alla curvatura cervicale sempre più frequente nei giovani che può generarsi quando si passano molte ore ricurvi su grandi e piccoli schermi.

Sono impressionanti le radiografie di bambini di 7 anni, ma anche di adolescenti (nel 50% dei casi) e adulti, con la schiena curva e ingobbiti in modo anomalo che a causa della loro dipendenza da smartphone e pc soffrono di cervicalgia.

Al fine di mantenere invariate le curve della colonna vertebrale e, in particolar modo, la curvatura del tratto cervicale è indispensabile abituarsi ad adottare alcuni accorgimenti posturali in qualsiasi momento della giornata.

Naturalmente gli accorgimenti posturali vanno oltre lo stare “dritti” con il petto in fuori e, sebbene determinati parametri posturali potrebbero andar bene per uno ma non per altri (la postura dipende dalle caratteristiche intrinseche del soggetto stesso), possiamo comunque affermare che una postura corretta, per dirsi tale, deve rispettare le seguenti regole:

  • La testa non si piega in avanti o lateralmente e non ruota.
  • Il mento è parallelo al pavimento e leggermente retratto.
  • Le spalle sono leggermente extra ruotate (ruotate all’indietro), allineate e naturalmente rilassate .
  • Le scapole sono leggermente addotte (ravvicinate).
  • La colonna vertebrale non si piega in avanti o lateralmente e non ruota.
  • I gomiti e le braccia sono allo stesso livello.
  • le anche e le ginocchia sono allineate.
  • Il peso del corpo è distribuito su entrambi i piedi (principalmente sulla parte anteriore).

Un ottimo modo per imparare ad assumere atteggiamenti posturali corretti, migliorando postura e percezione del proprio corpo, è la ginnastica posturale/correttiva.

Qual è la postura corretta da assumere quando siamo seduti davanti allo schermo del pc?

postura corretta davanti il pc

Oggigiorno passiamo molto tempo seduti davanti lo schermo del computer pertanto, anche in questo caso, è importantissimo mantenere per tutto il tempo in cui stiamo seduti una posizione quanto più comoda e corretta altrimenti il rischio di alterare le curvature fisiologiche del rachide e, in particolar modo, quella del tratto cervicale è molto alto.

Vediamo allora qual’è la postura più corretta da assumere quando stiamo al pc per evitare che dopo qualche ora il collo e la schiena ci facciano male e, cosa ancora più importante, che le strutture del tratto cervicale non si infiammino andando incontro a cervicalgia.

L’errore più grave riguarda la posizione dello schermo che posizionato troppo in basso costringe a stare continuamente con la testa piegata e le spalle ricurve.

Quindi per prima cosa bisogna posizionare lo schermo all’altezza degli occhi in modo da evitare di piegare il mento verso il petto. Una volta fatto ciò potremmo adottare tutti gli accorgimenti necessari per prevenire efficacemente la cervicalgia:

  • Non sbilanciate la testa e il corpo in avanti o di lato.
  • La schiena non si inarca e le spalle sono rilassate.
  • Mantenete le curvature fisiologiche della colonna vertebrale non accentuando le curve (la cifosi dorsale e la lordosi lombare) per nessun motivo. A tal fine sarà utile assumere le invarianti correttive sopra descritte.
  • La sedia (i modelli ergonomici, possono essere regolate su misura) deve avere un’altezza tale da permettere il passaggio delle cosce sotto la scrivania.
  • Le ginocchia formano un angolo di poco inferiore a 90° mentre i piedi poggiano interamente a terra o su un poggiapiedi.

Per detensionare la zona cervicale e le strutture muscolo-tendinee delle aree a essa legate come schiena, braccia e spalle potrete appoggiare i gomiti ai braccioli della sedia e i polsi sul piano di lavoro in modo tale che gli stessi formino un angolo leggermente inferiore a 90° gradi.

Come dicevamo, meglio non rimanere seduti per più di un’ora di fila. Ogni 50-60 minuti è opportuno lasciare la scrivania e muoversi per almeno cinque minuti. Mentre siete seduti o durante la pausa potrete fare gli esercizi di ginnastica analgesica per la cervicale. A tal proposito ti consiglio di dare un occhiata I migliori esercizi per prevenire la cervicalgia.

Dopo la lettura di questo articolo hai sviluppato maggiore consapevolezza su come le cattive posture possono provocare cervicalgia ma sopratutto hai trovato beneficio dagli esercizi che ti ho indicato?

Per qualsiasi dubbio o chiarimento non esitare a contattarci anche in privato. Adesso la parola passa a te, facci sapere la tua esperienza nella sezione dedicata ai commenti.

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La redazione di Allenamento Completo.it